GMail & la “modalità riservata”

Di recente GMail ha reso disponibile la modalità riservata, una funzione che consente di inviare messaggi di posta confidenziali ad altri utenti del servizio o ad altri servizi di posta elettronica. Quando si invia un messaggio riservato si può impostare una data di scadenza, trascorsa la quale il messaggio verrà eliminato in automatico, scomparendo dalla casella postale del destinatario. Inoltre si può anche attivare una protezione tramite codice SMS, ossia un codice di sblocco che il destinatario dovrà necessariamente inserire per poter accedere ai contenuti del messaggio; questa funzione permette di evitare che il messaggio venga letto se appunto non si dispone anche del codice di sblocco.

Utilizzare questa funzione è piuttosto semplice: innanzi tutto occorre aprire Gmail, autenticarsi e poi fare click sul pulsante “Scrivi” per aprire l’interfaccia di composizione. Nella barra degli strumenti inferiore si può notare un’icona a forma di lucchetto (osserva l’iconcina segnalata dalla freccia):

Facendo appunto click su questa piccola icona, verrà mostrata un’ulteriore finestra, ma questa volta dedicata alla modalità riservata, come nella seguente figura:

Facendo click sulla voce di menù sotto “Imposta scadenza”, si potranno selezionare i seguenti intervalli temporali:

Infine, sarà possibile anche attivare il passcode via SMS, banalmente selezionando l’option button come in figura:

Se scegli “Nessun passcode SMS”, i destinatari che utilizzano Gmail potranno aprire l’email direttamente, mentre ai destinatari che non utilizzano Gmail verrà inviato un passcode tramite email.

Se scegli “Passcode SMS”, i destinatari riceveranno il passcode via SMS: occorrerà dunque accertarti di inserire il numero di telefono corretto del destinatario (non il tuo!)

Un esempio dell’email che sarà ricevuta dal destinatario nell’ipotesi che non sia GMail:

Ovviamente questa interessante funzionalità di GMail non soppianta né sostituisce minimamente i livelli di Privacy offerti da soluzioni professionali di posta elettronica cifrata come GPG piuttosto che Protonmail (stiamo pur sempre parlando di Google!, che – come la maggior parte dei provider di posta elettronica – è potenzialmente in grado di accedere ai contenuti dei messaggi di posta veicolati attraverso i suoi account senza che il mittente o il destinatario si accorgano minimamente di nulla), ma sicuramente è una (non)soluzione low-cost (anzi, del tutto gratuita al momento) per chi si avvicina a questo mondo o per chi non desidera investire (pessima scelta progettuale!) tempo e denaro in soluzioni software che indubbiamente richiedono anche la conoscenza (seppur solo basilare) della crittografia asimmetrica e delle relative problematiche, oltre che l’intervento di un professionista InfoSec per le configurazioni iniziali della piattaforma.

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