
Una gigantesca petroliera che trasportava 2,3 milioni di barili di greggio stava attraversando l’Atlantico, ma da qualche parte vicino a Gibilterra degli hacker sarebbero riusciti a eludere le difese della nave, interferendo con i sistemi di alimentazione e la velocità del motore, mandando in tilt le comunicazioni per 30 ore.
Due settimane più tardi, l’FBI e la Guardia Costiera statunitense sono saliti a bordo per far luce sull’accaduto: dalle indagini risulta che sia i sistemi di alimentazione che le impostazioni del motore fossero accessibili tramite servizi connessi a Internet o, quantomeno, non adeguatamente segmentati in questa petroliera compromessa da remoto!
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